Archive by Author

Chealsea Beach

13 gen casette chealsea

Chi pensa all’Australia si immagina spiagge bianche senza fine, acqua cristallina e paesaggi marittimi da sogno. In effetti per gran parte della superficie costiera del paese è proprio ciò che si può trovare, ma Melbourne, essendo situata in una baia protetta non vanta purtroppo di questi scenari paradisiaci. Per godersi una giornata di mare e per trovare acque cristalline è necessario uscire dalla città, prendere uno dei treni che porta in direzione di Frankston e recarsi in una delle spiagge situate sotto le Black Rocks, Chealsea Beach è una di queste.

chealsea beachCon le sue casettine colorate e l’azzurro intenso dell’acqua, Chealsea Beach è di gran lunga uno dei luoghi migliori dove poter fare il bagno nei dintorni di Melbourne, data anche la tranquillità delle correnti e la quasi totale assenza di animali mortali (credetemi in Australia è veramente un lusso). Una cittadina piccola, rilassante, dove poter fare anche un barbecue in riva all’oceano o rilassarsi in uno dei suoi parchi.chealsea beach boxchealseabeach colours

Panoramic views from Melbourne

8 gen

panoramic 1

Phillip Island Nobbies

panoramic fed square

Federation Square

panoramic ocean melbourne

St. Kilda Beach

panoramic ocean

St. Kilda Beach

panoramic phillip islandPhillip Island Beach

Le Docklands dagli aborigeni a oggi

3 gen DSC00424

Le Docklands di Melbourne erano un tempo uno dei luoghi preferiti di caccia delle tribù aborigene dei Wurundjeri, Boonerwrung, Taungurong, Djadja Wurrung e  Wathaurong. Costituiscono il delta del fiume Yarra e fino ai primi del ‘800 non si trattava altro che di una superficie paludosa, ricca di vegetazione e fauna locale.

Il primo arrivo degli europei nella baia di Port Phillip risale al 1803, ma a questo non seguì un insediamento vero e proprio, il quale invece, ci fu quando nel 1835 sir John Batman e sir John Fawkner colonizzarono queste terre illegalmente, senza cioè l’autorizzazione del governatore Bourke del New South Wales. E’ interessante scoprire come Melbourne, la città più vivibile al mondo, una delle metropoli più celebri, sia stata fondata da un certo Batman, addirittura in modo illegale. Questa è la strana storia dell’Australia, dove tutto più o meno nasce da ex galeotti, rifugiati e personaggi decisamente particolari.

docklands

Nel 1850, proprio durante il boom della febbre dell’oro, il porto di Melbourne fu ampliato notevolmente per permettere un accesso più agevole alle navi e ai migranti, in continuo arrivo. La crescita continuò lungo tutto il ‘900. Fu però nel 1991 che il governo della città decise di prendere in mano la situazione e di trasformare le Docklands in un’area non solo adibita a commercio e industria, ma soprattutto in un’area residenziale, un luogo elegante d’incontro tra le acque dello Yarra e la città, un city waterfront di classe, dove qualsiasi australiano sognerebbe di vivere.

waterfront street

Negli anni ’90 iniziano i lavori per trasformare il vecchio porto in un vero e proprio insediamento urbano, una città nella città, in continuo sviluppo che vedrà il suo finale completamento non prima del 2020, anno in cui dovrà raggiungere le dimensioni del CBD con circa 20.000 residenti.

Riesce difficile oggi pensare che un tempo le Docklands fossero il luogo preferito di caccia delle tribù aborigene del Victoria, dove non vi erano altro che flora e fauna locale. Oggi queste terre sono diventate una sorta di parco giochi per adulti, con centri commerciali, palazzi, ristoranti e locali, l’Ethiad Stadium e un’ infinità di uffici. Purtroppo la storia si ripete come in molti altri paesi al mondo, ciò che oggi ci incanta e stupisce, non è altro che il risultato del dolore e delle violenze del passato.

docklands ethiad stadium

Forse è per questo motivo che le città non mi hanno mai suscitato grandi emozioni, non riescono a commuovermi, non riescono a farmi volare in un mondo parallelo. Certo, l’arte umana è decisamente apprezzabile, per alcuni versi anche interessantante, ma non è ciò che il viaggiatore dentro di me va cercando.

L’origine, la purezza, la forza e l’energia intensa degli elementi… come si può trovare tutto questo in una città!?

docklands melbourne

 

 

 

Inseguendo la Stella del Sud

27 dic DSC00400

Quando il viaggiatore si affacciò agli estremi del mondo, l’unica cosa che poteva provare erano lacrime di commozione. Una gioia infinita nel vedere quei luoghi primordiali in cui solo le regole della natura possono governare. Il viaggiatore non si era mai spinto così a sud, i suoi occhi non avevano mai osservato quelle latitudini, le sue orecchie non avevano mai ascoltato il canto dei gabbiani e delle foche, trasportati dai venti che animano i giganti dei mari del sud. Questo era il mondo prima della civilizzazione, avvolto da un’aurea di armonia e purezza che nessuna mente umana ha mai potuto minimamente eguagliare.

Un Wallaby spunta guardingo dalla vegetazione rada. Ogni tanto i pinguini si fanno coraggio e sbucano dalle loro tane, osservando con cautela gli spettatori umani. Abbiamo molto da imparare da loro, dal vento e dai cavalloni che si infrangono sulle rocce. Questo era il mondo prima che noi intervenissimo, ed era semplicemente perfetto. the nobbies centrephillip island spiaggiaphillip island seagullspenguinoceano

Phillip Island

25 dic nobbies

Phillip Island è una piccola isola situata a sud di Melbourne, facilmente raggiungibile grazie al ponte di collegamento con la terra ferma, che la unisce alla cittadina di San Remo. Questo piccolo lembo di terra è un vero paradiso dal punto di vista naturalistico, malgrado la presenza del famoso circuito di motociclismo, l’isola è sede di meravigliosi parchi naturali e ospita specie animali protette, come pinguini, foche e koala.

nobbies 2

Phillip Island si affaccia dritta nello Stretto di Bass, che divide la Tasmania dall’Australia meridionale, qui l’Oceano si fa vedere in una delle sue forme più selvagge ed affascinanti, con le meravigliose Nobbies, giganteschi massi che sbucano dalle acque oceaniche, le Seal Rocks e i Blowholes. Point Grant è il punto esatto in cui vi è la sede del Nobbies Centre, uno dei centri ecoturistici più premiati al mondo e poco distante da qui, prende luogo uno degli spettacoli naturali più particolari al mondo: la Penguin Parade. Ogni sera alle 21, centinaia di pinguini fanno ritorno alle loro tane dopo una lunga giornata di caccia nell’Oceano, assistere in prima persona a questo evento naturale regala emozioni davvero uniche, peccato che la notorietà del fenomeno lo renda spesso troppo affollato di turisti.

ocean

Non solo pinguini a Phillip Island, ma anche koala, nel Koala Conservation Centre (incluso nel circuito dei 3 parchi insieme alle Nobbies e alla Penguin Parade) è possibile avvistarli mentre dormono o si nutrono sugli alberi di Eucalipto, si ricorda che i koala dormono in media 20 ore al giorno, è molto più frequente vederli mentre dormono, ma con un po’ di fortuna si possono addirittura vedere da molto vicino, sia gli adulti che i cuccioli. Nello stato del Victoria è vietato l’addomesticamento dei koala, per questo sono lasciati liberi di muoversi come desiderano all’interno della riserva e non è possibile toccarli.

koalakoala reservekoala + babyInteressante è anche la visita con degustazione guidata di vini e formaggi alla Phillip Island Vineyard and Winery, una cantina vinicola immersa nella pura campagna australiana, tra dolci colline e campi senza fine, dove si possono degustare i vini di loro produzione e rilassarsi in un meraviglioso ed accogliente cottage in legno.  winery

Sono molte le agenzie di viaggio locali che organizzano tour in questo piccolo, ma meraviglioso lembo di terra del Victoria, una delle migliori è senz’altro il Wildlife Tour Australia, che con soli 109 dollari ti permette di partecipare a tutte le attività descritte sopra, inclusa anche la visita a una fabbrica di cioccolato locale, oppure a un’ulteriore riserva naturale con Flying Foxes e Diavoli della Tasmania.

www.wildlifetours.com.au

kangaroo

Lungo le strade del nulla

24 dic DSC00309

E’ una strana sensazione quando per tutta la vita sei stata abituata a vedere l’orizzonte a una certa distanza, a vedere il cielo che si stende sopra la testa, grazioso, ma piccolo, raccolto. Sembra di avere tutto a portata di mano. Quando si viene, invece, catapultati nell’infinito delle linee naturali, il cielo diventa una cupola avvolgente. I campi di susseguono senza fine e quello che normalmente chiamiamo “pascolo”, si trasforma in una sterminata distesa di velluto verde, interrotto solamente dagli alberi, senza i quali non vi sarebbe alcuna barriera verso l’orizzonte. In mezzo a questo “nulla assoluto”, spuntano ogni tanto paesini, come Kou Wee Rup, cioè nient’altro che una fila ordinata di case e negozietti lungo la strada, disposti per non più di 400 metri di lunghezza. Inizio a comprendere l’horror vacui di alcuni australiani nei confronti della loro terra, credetemi, qui la sensazione del “nulla” è veramente forte.

winery phillip island

Un pomeriggio a Brunswick Street

23 dic rose st. market sign

Le strade di Melbourne si ripetono all’infinito. La loro struttura è moto simile: larghi viali delimitati da palazzi in vetro o casette residenziali che si perdono di vista verso l’orizzonte. Il loro stile è fortemente statunitense, se non fosse che ogni quartiere ha una propria anima che lo contraddistingue. Fitzory per esempio è stato un quartiere degradato fino agli anni ’60, quando gli studenti universitari decisero di trasferirvisi e di rimettere in sesto gli edifici. Oggi Brunswick Street è una linea senza fine, una sfilata di negozi vintage, bar, café e antiquari che seguono le linee sinuose del terreno, tra i sali e scendi. brunswick vintagebrunswick streetbrunswick fast foodfitzroy nursery

Brunswick St. è il ritrovo dei creativi della città, degli amanti dell’arte e dei mercatini dell’usato. Il Rose Street Artist Market è uno di questi piccoli ritrovi di arte e creatività dove è possibile acquistare piccoli oggetti di artigianato, vestiti, scarpe, spille, tessuti e perfino farsi tagliare i capelli.

Brunswick Street è uno dei luoghi più eccentrici ed economici di Melbourne, un quartiere prettamente popolato da giovani e studenti, dove potersi gustare ottimi caffè in bar decisamente non convenzionali o rilassarsi sulle numerose panchine avvolte da grovigli di piante e fiori, osservando lo spettacolo dei passanti per strada.

Il Rose Street Artist Market è aperto il sabato e la domenica dalle 11 alle 17, per maggiori informazioni www.rosestmarket.com.au

rose st market ingressorose st merketrose strose st. bar

 

Australian Graffiti

19 dic DSC00086

Vagabondare per le strade Melbourne è un po’ come trovarsi in un museo di arte moderna a cielo aperto, ogni muro, ogni angolo, ogni piccolo scorcio ha un’opera d’arte da proporre. Non importa seguire un percorso specifico, quanto piuttosto lasciarsi guidare dalla nobile arte del Vagabondaggio, per definirla alla Thoreau.

Così anche il vicolo più malfamato, meno attraente e di poca importanza, acquista valore, perché rappresenta una piccola parte dell’arte australiana. Non importa tanto che questo paese abbia una storia limitata e giovane, quanto piuttosto che valorizzi il presente. Cosa importa avere una storia millenaria se non si è in grado di dare valore e importanza all’oggi e al domani!? Perdersi tra i graffiti di Melbourne è come fare un viaggio nella storia, ma non nel passato, bensì nel presente e nel futuro di ogni artista australiano.

street art melbournestreet artskate parkstreet art 2muralesskate park bmxbrunswick

Melbourne, la città dei parchi

17 dic P1020714

E’ come se avessi visto i colori per la prima volta nella mia vita. Solo quando alzi lo sguardo verso la cupola del Sud, costellata dalle spumose macchie bianche che si contorcono in vortici coreografici, capisci che i colori qui sono totalmente diversi, le prospettive sono differenti, così come i profumi e i rumori. L’Australia è come un mondo parallelo fatto di animali inesistenti nel resto del mondo, piante estinte nell’era preistorica, fenomeni naturali enormi, potenti, il tutto vellutato da una dolce cornice di accoglienza amichevole.

gabbiani

La natura è potente, insormontabile, per questo a Melbourne hanno deciso di farla diventare una parte fondamentale della città, come ai St Kilda Botanical Gardens, dove il lilla dei fiori, il rosso, il giallo e il verde si mischiano in un insieme armonico e pittoresco. Proprio all’interno di questi giardini botanici, fondati nel 1859, sono presenti ben 810 specie differenti di piante, alcune di origine tropicale, altre mediterranee, un luogo davvero interessante dove scoprire di più sulla flora australiana.

st kildast kilda gardensbotanical gardens

Albert Park è uno dei punti di riferimenti della città di Melbourne e il suo parco più ampio, al suo centro vi è il lago che ingloba i resti di un’antica palude. Il parco è anche la sede del gran premio di Formula 1 d’Australia, il circuito si snoda proprio attorno al lago, per una lunghezza di 5260 metri. Albert Park è il pilastro dello sport di Melbourne, al suo interno infatti sono presenti numerosissimi campi da cricket, tennis, baseball, calcio, e le attrezzature per i principali sport acquatici. Una vera e propria oasi per la flora e la fauna australiana, Albert Park è un concentrato di animali e uccelli locali, è stupefacente come si possano vedere specie tanto uniche e particolari proprio nel cuore della città.

Continuando il viaggio tra i parchi di Melbourne, si arriva ai Queen Victoria Gardens che uniti al Kings Domain, fondati alla fine dell’800, sorgono sull’antica palude che delimitava i confini della città. Oggi sono un polmone verde disteso proprio nel cuore del Central Business District e un luogo meraviglioso dove le famiglie australiane amano trascorrere i loro week end, tra barbecue e pic nic.

queen victoria park

Passeggiare tra i parchi di Melbourne è come rinascere di nuovo, rivedere tutto per la prima volta, più nitido e reale, non stupisce nemmeno il fatto che questa enorme metropoli, sia stata scelta come una delle città più vivibili al mondo.

ST kilda bot gardensbot gardens

Welcome Down Under

14 dic MEL

L’Australia ci ha accolto con un cielo azzurro, infinito e una fila di nuvole che rincorrono l’orizzonte forsennatamente. Il profumo dell’aria mi ricordava quello del Canada, fresco, leggero pur essendo ricoperto da quel tepore tipico dell’estate che avanza e arricchito dagli aromi sprigionati dai fiori. L’aria dell’oceano si fa sentire fresca, umida e dal profumo forte di salsedine.

gabbiani st.kildamelbourne skyqueen victoria parksky australiast. kilda beach mareast.kildatramonto

Tutto pare armonioso a Melbourne, unendo lo stile europeo con quello americano, le case assumono così un’aria antica, curata, preziosa, pur essendo di recente costruzione. I tipici balconcini intarsiati e decorati trasportano in una dimensione parallela del mondo passato, facendo facilmente dimenticare il fatto che ci si trovi in una metropoli ultra moderna.

cbdalbert park albero

Il colore intenso del cielo viene interrotto ogni tanto dalle verdi piume dei pappagalli o dai colori accesi della varietà di uccelli che si possono vedere già in città. Edifici moderni, grattacieli dritti e alti che creano uno skyline tipicamente newyorchese sono accompagnati da case in mattonino rossi, in stile vittoriano, ma soprattutto in tanti, tantissimi parchi e laghetti.

yarra riveralbert park

Melbourne è una metropoli da 4 milioni di abitanti ma fin chè non ci si ritrova nel CBD (Central Business District), inghiottiti dai giganti di ferro e vetro, pare di essere in una tranquilla cittadina di periferia.

federation square

E’ meraviglioso come ognuno voglia esprimere la propria arte, il proprio essere anche in modo decisamente vistoso e appariscente, ma liberi di non essere giudicati. Osservare i passanti nelle strade di Melbourne è uno degli spettacoli gratuiti più interessanti a cui si possa assistere. Basta sedersi su di una panchina in Chapel St, Acland St, St Kilda Beach oppure Brunswick St. e lo spettacolo è servito, una sfilata di stili e personalità totalmente differenti.

franklin streetmelbourne city modern art

Una città alternativa che si muove a ritmo di rock e che sa prendere il meglio dal suo passato, unendolo con il presente e proiettandolo dritto nel futuro. Tra le pazzie del suo clima instabile e sempre imprevedibile, Melbourne si affaccia enorme e accogliente verso la Tasmania e l’Antartide, guardando dritto verso sud.  melbourne CBD

Iscriviti

Ricevi al tuo indirizzo email tutti i nuovi post del sito.

Unisciti agli altri 54 follower